Paolo Guccini

Impossibile non é per sempre

Birra du Demon... In Musica

Un giovane gruppo rock italiano, Stella Kowalsky, e la famosa birra francese, distribuita da Turatello Italia uniti in una originale iniziativa che coinvolge 500 locali.

Birra e musica è un binomio frequente in Italia e all’estero. E sono numerose le iniziative e le manifestazioni delle aziende birrarie legate al mondo della musica giovanile. Certamente originale è il progetto realizzato da Turatello Italia, e da Alari Park Group, ideato da Claudiomancinistudio/Sunrisestudio e da Aliaslab per quanto riguarda lo sviluppo della parte web. Protagonisti la birra francese Biere du Demon, distribuita dalla società romagnola, e il gruppo rock Stella Kowalsky, promosso da MA9 Promotion, ufficio stampa del gruppo.
Cuore dell’iniziativa è la promozione della giovane band attraverso Biere du Demon in 500 locali selezionati di tutta Italia. Per saperne di più BarBusiness ha intervistato Paolo Guccini, direttore marketing di Turatello Italia, e Maryon Pessina, responsabile della comunicazione dei Stella Kowalsky.
"L’idea mi è nata con l’obiettivo di dialogare con il mondo giovanile, formato da tante ‘tribù’ — spiega Paolo Guccini. Abbiamo svolto una ricerca per trovare un gruppo musicale che avesse qualcosa di interessante da dire. Alla fine la scelta è caduta suiStella Kowalsky". "Si tratta di una band composta da quattro ragazzi — dice Maryon Pessina — che hanno prodotto insieme a Fabrizio Simoncioni, tastierista e ingegnere del suono di Luciano Ligabue, il loro primo album Admiring Venus. Il cantante Alessandro Malgioglio, cresciuto negli Stati Uniti, propone insieme alla band un album rock cantato interamente in inglese".

Come si svilupperà l’iniziativa?
"Dai primi giorni di ottobre fino a dicembre, la band sarà oggetto di una promozione in 500 locali selezionati di tutta Italia — risponde Guccini — A ciascuno di questi locali sarà regalato un kit composto da 2.000 tovagliette in carta alimentare (con le foto del gruppo e di Biere du Demon), 60 accendini e 8 magliette a manica lunga, su cui sono impressi i nomi del gruppo e della birra. Ai clienti di questi locali che richiedono una Biere du Demon sarà regalato il cd singolo della band. In questo modo, raggiungiamo un duplice obiettivo: promuoviamo il gruppo musicale e, allo stesso tempo, forniamo uno strumento utile ai gestori dei locali, che, con quest’ampia offerta di gadget da regalare ai clienti, potranno sorprenderli e fidelizzarli. Ci sarà quindi una forte relazione tra i Stella Kowalsky, Biere du Demon, i locali e il pubblico. Vogliamo sottolineare un concetto preciso: Biere du Demon è vicino a te". "Ma l’iniziativa non finisce qui — afferma Pessina — sul bordo delle tovagliette è stato stampato l’indirizzo Internet del gruppo, accedendo al quale si apre una finestra che annuncia un concorso che mette in palio un’autovettura Rover MG ZR, un viaggio a Santo Domingo e uno sul Mar Rosso, nonché la possibilità di vincere subito uno dei 50 Cd Admiring Venus.

Come si svolgerà il concorso?
Sul sito è possibile partecipare ad alcuni giochi per ottenere credits. A inizio gennaio ci sarà l’estrazione dei vincitori". "In futuro — conclude Guccini — non escludiamo di fare questa iniziativa anche con altri gruppi giovanili, magari di generi musicali differenti".



Although beer and music is a good mix in any country, a new project by Turatello Italia together with Alari Park Group, Claudiomancinistudio/Sunrisestudio AliasLab and MA9 Promotion is definitely on of more original initiatives to link berr with music to date. The prolagonists? French beer Biere du Demon and Italian rock group Stella Kowalsky. At the heart of the initiative promoting the young hand is Biere Du Demon, currently served in 500 selected locales through out the peninsula. To find out more, Bar Business interview Paolo Guccini marketing director of Turatello Italia, and Maryon Pessina, head of communication for Stella Kowalsky. "The idea was set up in order to create a dialogue with young people — explains Guccini — We looked for a rock group that had something interesting to say. In the end we chose Stella Kowalsky". "The hand is made up offour guys — says Maryon Pessina — up until last year they used to sing in Italian, then (exploiting the fact that the lead singer grew up in America), they started writing songs in English How will the initiative unfold? "From the first days of October up to December the band will be the ohject of a promotion in 500 selected venues in Italy — responds Paolo Guccini — each of these venues will be presented with a kit consisting of 2.000 paper serviettes featuring a photo of the group and Biere du Demon, 60 cigarette lighters and eight long sleeved sweatshirts, with the name of the group together with the name of the beer. Clients who ask for a Biere du Demon will be given a cd with a song by the group. This has a double objective: promoting the band and at the same time suppling the bar with useful gadgets to give away. There will be a stron relationship with Biere du Demon and the actual bar. We want to underline a very precise concept: that Biere du Demon relates to you". "But the initiative doesn’t stop here affirms Pessina — The internet address of the group can be found on the border of the serviettes. Once accessed, the site opens an on-screen window announcing a competition for a Rover MG ZR, a week long trip to the Red Sea or to Santo Domingo. The site includes a number of games and if they win, players get to participate in a random extraction to see who wins a prize. In future — concludes Paolo Guccini — we don't exclude the idea of doing the same with other young groups, and perhaps even with different genres of music".

Tratto da:
BAR BUSINESS
Giugno 2005
Fabio Denti
Il testo e' stato acquisito tramite OCR dalla rivista su cui e' stato pubblicato e velocemente ricontrollato.
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